
Una nuova città nel rispetto della donna
Il cammino dell’emancipazione femminile necessita di essere responsabilmente accompagnato dalla politica e dalle Istituzioni, affinché la società possa trarre un reale beneficio. Se costruito sull’affermazione della democrazia paritaria e sul riconoscimento e la valorizzazione, delle differenze, la nostra società risulterebbe non solo più giusta ma anche più ricca e maggiormente produttiva.
Siamo convinti che tale obiettivo interpelli le intelligenze e le sensibilità di entrambi i generi e vada perseguito, donne e uomini, insieme, attraverso misure concrete e condivise che contribuiscano a migliorare la qualità della vita della nostra comunità nell’auspicio di portare reali benefici alle generazioni future.
Le scelte politiche e amministrative infatti, devono favorire l’apporto delle diverse sensibilità nel processo di costruzione delle politiche sociali, sanitarie, urbane e urbanistiche, economiche, culturali, artistiche e sportive.
Contrasto a qualsiasi forma di discriminazione.
Ciò premesso, la nostra priorità sarà contrastare ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne, delle fragilità e delle minoranze.
Intendiamo combattere la violenza di genere divenuta, ormai, fenomeno di carattere strutturale e non episodico o emergenziale. Siamo convinti che il cambiamento inizia con la lotta agli stereotipi per favorire una vera cultura del rispetto; dell’educazione al corretto linguaggio di genere, insieme ad una giusta e adeguata rappresentazione sui media.
AZIONI DA INTRAPRENDERE
Adesione al "patto dei comuni per la parità e contro la violenza di genere".
Riteniamo fondamentale che il Comune di Sassari aderisca al “patto dei comuni per la parità e contro la violenza di genere” , promosso dall’ANCI , al quale hanno aderito 12 sindaci delle città metropolitane di Milano, Roma, Torino, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Padova e Varese, che, recepito dall’ANCI Sardegna, è stato presentato a tutti i sindaci sardi, quale strumento facilitatore dei processi di consapevolezza di una amministrazione formata e formante.
Costituzione "Commissione permanente per le pari opportunità".
Riteniamo altresì strategica per il Consiglio Comunale di Sassari la costituzione di una Commissione permanente per le Pari Opportunità, composta da donne e da uomini, in ragione del fatto che le “questioni di genere” riguardano tutti i componenti della municipalità. Vogliamo destinare risorse umane e finanziarie tese alla valorizzazione delle competenze femminili attraverso interventi e iniziative specifiche rivolte ai giovani e alle scuole. L’obiettivo è quello di conseguire un radicale miglioramento nella mentalità e dei comportamenti collettivi, ponendo la massima attenzione ai bisogni delle famiglie e ai carichi economici del lavoro domestico, prevalentemente femminile, non retribuito.
Realizzazione politiche volte alla conciliazione tra vita professionale e famiglia.
Per questa ragione ci impegneremo a realizzare politiche che favoriscano la conciliazione della vita professionale delle donne con quella familiare e personale. Le prime idee riguardano l’estensione dei servizi negli asili con tempi di apertura prolungati e riduzione delle tariffe uniti a servizi di accoglienza pre e post orario scolastico nelle Scuole cittadine. Promuoveremo il valore sociale ed etico della maternità e della paternità così come la condivisione delle responsabilità tra genitori nei confronti dei figli. Poniamo al centro della riflessione e dell’impegno politico quotidiano il tema dei maltrattamenti. Lavoreremo in sintonia con le scuole, le reti di enti e le associazioni, per la realizzazione di percorsi integrati di presa in carico dei soggetti a rischio .
Centri antiviolenza.
Potenzieremo le attività dei Centri Antiviolenza, promuoveremo percorsi finalizzati all’autonomia e all’emancipazione e destineremo parte del patrimonio pubblico dismesso all’apertura di Centri di pronta accoglienza destinati a sole donne.
PROGETTI
Un "volto umano" per i reparti di Ginecologia e Pediatria.
Detto ciò pensiamo ai progetti che questa città potrebbe intraprende con un investimento di umanità e altruismo. Nell’ascoltare i tanti bisogni, abbiamo fissato il nostro sguardo al “volto umano” del futuro complesso materno-infantile di Sassari, del reparto di Ginecologia e quello di Pediatria.
Solleciteremo la realizzazione di adeguate strutture che nell’andare incontro alle esigenze sanitarie in senso stretto, sappiano andare incontro a tutte le difficoltà, sia emotive che squisitamente pratiche, delle famiglie dei degenti: Realizzazione in Ginecologia di uno spazio in cui le donne ricoverate in feto-terapia (per minacce di aborto o per monitorare il bambino in utero) possano trascorrere del tempo con i propri figli: questo fa sì che non chiedano di essere dimesse anche in condizioni precarie.
Il "percorso parto" per l'accoglienza e l'ascolto.
Realizzazione di strutture dedicate all’accoglienza e all’ascolto. Non semplici reparti ma realtà intese come valore finalizzato a contribuire e mantenere elevata la capacità di attrazione nel “percorso parto”. Puntare sulla qualità dell’assistenza medico-infermieristica, sia per quanto riguarda il neonato fisiologico che patologico. Realizzare assistenza e cure specializzate al momento del parto, durante la degenza al Nido, dove si attuano i programmi di screening e di prevenzione prima e dopo la dimissione.
La "umanizzazione" delle relazioni neonato-famiglia-ostetrica.
Realizzare politiche di attenzione alle tematiche di “umanizzazione” tese a favorire le varie fasi della relazione tra il neonato, fisiologico o patologico e la sua famiglia, con particolare riguardo alla promozione dell’allattamento al seno.
Favorire il rapporto con le U.O. di Ostetricia per una migliore integrazione delle attività assistenziali e culturali e con le U.O. di Pediatria per favorire il “fisiologico” passaggio delle cure dall’età neonatale a quella pediatrica, nel rispetto delle rispettive competenze.
L'integrazione con le strutture del territorio.
Promuovere l’integrazione con le strutture territoriali per offrire servizi specialistici integrati e realizzare interazioni coordinate a garanzia di una migliore assistenza alla mamma ed al neonato, anche in relazione all’eventuale Trasporto Neonatale d’Emergenza.
La riorganizzazione della Breast Unit e la richiesta di reparto di chirurgia senologica.
Sollecitazione urgente presso l’ Assessorato regionale alla sanità e AU, di un’adeguata riorganizzazione della Breast Unit esistente allo scopo di rendere efficiente l'approccio assistenziale interdisciplinare e multiprofessionale per la diagnosi, la cura e riabilitazione delle patologie neoplastiche della mammella che costituiscono la prima causa di morte della donna e che nell’area metropolitana di Sassari presenta 350 nuovi casi ogni anno (uno al giorno) più le recidive e le cure in itinere. Nelle nostre intenzioni c’è la fortissima volontà di ottenere per Sassari un reparto di chirurgia senologica unita ad una base di chirurgia plastica, l’abbattimento delle liste d’attesa che a tutt’oggi richiedono un minimo di 60 – 90 giorni; la destinazione di risorse adeguate e l’individuazione di una figura di coordinamento dedicata. L’amministrazione di Sassari si impegnerà in tale direzione.
La condivisione delle responsabilità con associazioni e volontari mettendo al centro il valore della persona.
Il calvario dei pazienti e delle famiglie è spesso accompagnato e alleviato dalla presenza di volontari di diverse associazioni, il Comune favorirà la loro presenza e opera, nell’ottica della condivisione di responsabilità con l’obiettivo primario di mettere al centro la persona. E quindi il benessere del paziente e della famiglia che lo accudisce. Da ciò derivano infatti, una serie di ricadute positive sia per la salute del paziente sia per la gestione della struttura sanitaria, sia per lo sviluppo economico e sociale della nostra Città. Visione e Progetto, stanno alla base di un intervento radicale, integrato, perché l’attenzione alla vita quando è più fragile non è mai troppa, è la prima cura oltre ogni altro investimento.
Per la stesura del presente programma è stata preziosa la collaborazione della Signora Carla Puligheddu